Gesualdo, il 6 settembre la Summer School si chiude tra ricerca, Premio Carlo Gesualdo e grande musica

Sarà Gesualdo il cuore della giornata conclusiva dell’VIII edizione della Summer School internazionale “Dalla modernità a Gesualdo. Percorsi internazionali di studi letterari, storici e artistici”, promossa da Edizioni Sinestesie e Università degli Studi di Salerno, con la Provincia di Avellino, l’Associazione Carlo Gesualdo, il Liceo “P.S. Mancini”, Fontanarosa Comunità e in collaborazione con la Pro Loco Civitatis Iesualdinae.
Alle ore 18, nella Chiesa del SS. Rosario, sarà conferito il Premio internazionale Carlo Gesualdo al professor Alberto Granese, autorevole studioso della Letteratura italiana. Il riconoscimento valorizza anche il suo lungo e qualificato impegno negli studi sul Principe di Venosa: Granese ha approfondito il rapporto tra Gesualdo, la cultura del suo tempo, Tasso e Marino, contribuendo a una lettura del compositore come figura centrale nel passaggio tra Manierismo e modernità. È inoltre curatore, con Luigi Sisto, degli Atti del Convegno internazionale “Carlo Gesualdo e il suo tempo”.
Nata nel 2019, la Summer School ha costruito negli anni un originale laboratorio interdisciplinare, mettendo in dialogo università, scuola, istituzioni e territorio e trasformando Gesualdo in una chiave per rileggere la cultura del Mezzogiorno. L’VIII edizione, dal 31 agosto al 6 settembre, conferma questa vocazione.
Alle 20.30 seguirà il concerto “Viaggio tra le note del canto lirico”, con il soprano Antonella Carpenito, la pianista Maria Scala e il clarinettista-sassofonista Michele Brogna. Carpenito, diplomata con lode al Conservatorio “Cimarosa”, ha calcato importanti palcoscenici italiani e internazionali, tra cui San Carlo, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini. Maria Scala, pianista accompagnatrice, compositrice e arrangiatrice, è oggi tra i pianisti accompagnatori del Conservatorio “Cimarosa”.
Una serata che unisce ricerca, memoria, identità e musica, nel segno di Carlo Gesualdo.
