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Guardia di Finanza , nel 2025 e nei primi 5 mesi del 2026 effettuate 302 denunce,oltre 3500 interventi e 250milioni dal riciclaggio
giovedì 25 giugno 2026 - Da Redazione
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Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito oltre 3500 di interventi e circa 900 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 209 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio. I soggetti denunciati per reati fiscali sono 302, di cui 5 tratti in arresto. All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 12 milioni di euro. Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di Finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti. Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 92 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” di circa 8,5 milioni di euro tre crediti fiscali non spettanti o inesistenti e procedure di sospensione deleghe di pagamento al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”. È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 42 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 168 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Di particolare rilievo l’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati: l’azione dei Reparti ha condotto a individuare 263 kg di tabacchi lavorati sottoposti a sequestro e a denunciare 10 soggetti. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 43 interventi che hanno portato al sequestro di 17 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini hanno permesso verbalizzare 101 soggetti di cui 4 denunciati ed irrogare sanzioni per circa 2.500 €.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.329 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale. Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 143 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per circa 32 milioni di euro. Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 3 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 135 mila euro, proposti per il sequestro e denunciando 2 responsabili. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 191 interventi di cui 132 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 17 controlli a tutela del diritto allo studio universitario. Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 4,3 milioni di euro, di cui 1,8 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite oltre 470 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 19 soggetti di cui 4 in stato di arresto e segnalati alla Corte dei conti 188 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 23,5 milioni di euro. Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 13 indagini che hanno portato alla denuncia di 28 responsabili e a proposte di sequestro per oltre 7 milioni di euro. In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 11 milioni di euro. L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato alla denuncia di 9 soggetti di cui 3 tratti in arresto e al sequestro di disponibilità per oltre 80.000 €.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Nell'attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell'economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti circa 450 interventi, che hanno portato alla denuncia di 70 persone, di cui 7 tratte in arresto e al sequestro di beni per oltre 7 milioni. Ulteriori proposte di sequestro sono state avanzate per un ammontare di circa 250 milioni di euro. È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di circa 11 soggetti. Eseguiti controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per oltre 42.000 €, di cui circa 32.000 di banconote false, sottoposte a sequestro. In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 6 soggetti e sottoposti a sequestro oltre 41.000€.Effettuate, altresì, proposte di sequestro per oltre 1 milione di euro. Con riferimento alle condotte di estorsione sono stati denunciati 3 soggetti con sequestri per circa 40.000 €.In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 12 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 117 soggetti giuridici, con la proposta di sequestro per oltre 2,5 milioni di euro. Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse investigazioni patrimoniali su 23 persone fisiche e 14 persone giuridiche e avanzate proposte di sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 3 milioni di Euro. Sono stati eseguiti, poi, 2.357 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 300 Kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino. Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 68 interventi, sviluppate 7 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 13 soggetti. Ulteriori 27 soggetti sono stati segnalati amministrativamente. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 150.000 prodotti e circa 1,7 tonnellate di oggetti in carta e/o cartone recanti marchi contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e/o non sicuri.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Gli interventi complessivi effettuati dalla Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sant'Angelo dei Lombardi sono stati 27 ed hanno permesso di portare in salvo 29 persone e recuperare 9 salme. L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza. Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere. A tale riguardo, degno di menzione è il contributo offerto dalla Guardia di Finanza nell’ambito del Vertice Trilaterale dei Ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania, tenutosi in Mirabella Eclano (AV) nel periodo 16/18 aprile u.s., attraverso l’impiego giornaliero di 14 militari. In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 628 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 560 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.