Il Conservatorio Cimarosa apre il 2026 tra Bach e la grande chitarra internazionale

Il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino inaugura il nuovo anno con due importanti iniziative che uniscono alta formazione, ricerca musicale e concertistica internazionale, confermando il ruolo dell’istituzione come polo culturale di riferimento per il territorio. Dal 13 al 16 gennaio 2026 siterrà il progetto “Il Bach della tastiera: clavicembalo e pianoforte tra tradizione e attualità” , un percorso laboratoriale dedicato allo studio della musica pertastiera di Johann Sebastian Bach. Il progetto, a cura dei Maestri Laura Cozzolino e Luigi Accardo, vedrà la partecipazione di due esperti di rilievo internazionale: il clavicembalista Davide Pozzi e la pianista e musicologa Chiara Bertoglio. Nel corso delle quattro giornate, seminari e laboratori pratici affronteranno le principali problematiche interpretative, stilistiche e tecniche delle opere bachiane, con particolare attenzione a Clavicembalo ben temperato, Suite inglesi e francesi, Invenzioni a due e tre voci. Il percorso si concluderà con un concerto finale il 18 aprile 2026, che vedrà protagonisti studenti e docenti del Conservatorio, dopo un periodo di approfondimento e rielaborazione del lavoro svolto.
Parallelamente, il Conservatorio ospita la quinta edizione di “Chitarre al Cimarosa” , rassegna concertistica diretta artisticamente dal M° Lucio Matarazzo, che nel 2026 propone dodici appuntamenti da gennaio a ottobre con chitarristi di fama mondiale. Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, Artyom Dervo ed, Elena Casoli, il SoloDuo (Lorenzo Micheli e Matteo Mela), il Duo Melis, Susana Prieto eAlexis Muzurakis, LuigiAttademo, PhilippeVilla, Gianvito Pulzone, Marcin Dylla, Adriano Rullo etc.. Il primo appuntamento in calendario è fissato per giovedì 16 gennaio 2026, alle ore 19.30, presso l’Auditorium “Mario Cesa” , con il concerto del chitarrista Luigi Attademo, preceduto dall’opening di Davide Ferrara. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Il programma del concerto spazia dal repertorio rinascimentale di John Dowland alla musica del Novecento di Heitor Villa-Lobos e Agustín Barrios Mangoré, offrendo al pubblico un ampio panorama della letteratura chitarristica. La rassegna Chitarre al Cimarosa si concluderà con un concerto finale il 2 ottobre diretto dal M° Lucio Matarazzo, che salirà sul podio alla guida dell’Orchestra di Chitarre del Conservatorio Cimarosa, suggellando un progetto che unisce eccellenza didattica e produzione artistica.
