Il Conservatorio di Avellino presenta al Teatro Gesualdo due opere multimediali

“Io e l’Altro” , il Conservatorio di Avellino Domenico Cimarosa presenta due opere multimediali tra identità e innovazione sonora. Il progetto realizzato nell’ambito del PNRR – Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young Students (Artists), conclude un percorso di ricerca e sperimentazione musicale e tecnologica, offrendo una riflessione sul rapporto tra l’Io e l’Altro come confronto, ascolto e costruzione di un equilibrio possibile, come sottolinea la direttrice Maria Gabriella Della Sala. In programma le opere “In Altrove vicino” di Daria Scia e “Lei. Anticipazioni del poeta” di Francesco Fausto Magaletti, con il coinvolgimento di giovani compositori e studenti. Gianvincenzo Cresta, responsabile scientifico del progetto D.I.A.R.Y., sottolinea come le “due nuove opere sul tema Io e l’Altro sono un’opportunità per riflettere. La musica e l’arte non danno risposte definitive, ma sollevano domande, stimolano riflessioni e provocano emozioni. L’invito al pubblico è quello di “lasciarsi coinvolgere aprendo la mente a un viaggio creativo inedito” . La progettazione sonora, curata da Alba Battista, integra elettronica, diffusione multicanale e videoscenografia adattiva, trasformando “lo spazio in un’esperienza immersiva” . L’appuntamento del 7 marzo rafforza il legame tra il Conservatorio e la comunità, riaffermando il valore della musica come luogo di dialogo e consapevolezza.
