La Sidigas batte l'Angelico e raccoglie 2 punti fondamentali per la salvezza. A Biella finisce 72-77

Partita decisiva quella che attende la Scandone. La giocherà lontana dalle mura amiche e sarà Biella l'ostacolo maggiore tra la Scandone la salvezza. Palla alta alle 18.15
PRIMO QUARTO
Pronti via e il pubblico assiste subito a tre triple messe a segno da Spinelli, Rochestie e Richardson. Pinkney si mette in mostra in questa prima fase di gioco mettendo a segno un mini break personale di 5 punti (10-6) costringendo Pancotto a chiamare tempo. Al rientro Richardson mette due punti  mentre Pinkney ancora ispirato schiaccia il +4 (12-8). Dopo i liberi di Ivanov tocca al capitano Spinelli approfittare del tiro sbagliato da Pinkney e della palla persa di Jurak per agguantare la parità. Dean è più preciso di Jurak ai liberi e, segnandoli entrambi, porta la Scandone sul +1 che, con la tripla di Dragovic, diventa presto +4 (13-17). Biella non molla e Laganà e Mavunga ristabiliscono il 17 pari. Tocca a Brown chiudere il quarto segnando il canestro del 17-19
SECONDO QUARTO
Ottimo l'avvio della Scandone che fa 8 punti di fila targati Hunter e Dragovic (17-27). Johnson sbaglia il tiro da tre ma Pinkney è pronto a raccogliere il rimbalzo difensivo e trasformarlo in 2 punti. Dragovic, Richardson e Dean mettono a segno altri 7 punti (21-34). Dragovic mette la tripla seguito poco dopo da Spinelli mentre c'è solo Jurak a difendere Biella portando il punteggio sul 24-39. Tsaldaris e Pinkney mettono 3 punti lasciando spazio a Biligha per la schiacciata. Poco dopo è Dean ad esibirsi a rimbalzo servendo a Spinelli l'assist del 27-43. La chiusura del quarto spetta a Richardson che con una tripla manda le squadre negli spogliatoi sul 27-46
TERZO QUARTO
Jurak, Pinknay e Rochestie fanno 9 punti di fila riportando Biella a -10. Avellino è troppo rilassata: Ivanov perde palla e Richardson sbaglia da lontano mentre Pinkney fa due su due ai liberi e Rochestie  è preciso da tre. Ci pensa Taquan Dean a rimettere 8 punti tra le due squadre sfoggiando la tripla dalla lunghissima distanza(41-49). E' sempre lui, poco dopo, a commettere il fallo che manda Pinkney in lunetta mentre sul ribaltamento di fronte Richardson  segna il 45-51. Pinkney è l'uomo più in forma per Biella e in due azioni porta i suoi nuovamente sul -4. Dragovic da 3 e Dean da 2 permettono agli ospiti di allungare. Mavuga riaccorcia ma Dragovic mette la sua sesta tripla su sette tentativi. L'ultimo possesso è avellinese ma Dean fallisce la tripla, il quarto lo chiude Rochestie sul 53-59
ULTIMO QUARTO
Dragovic ha il braccio caldo da lontano e lo dimostra stampando l'ennesima tripla della partita. Lo seguono a ruota Spinelli e Hunter ripotando il match sul 55-66. Pinkney continua ad essere l'uomo in più per Biella ed è proprio lui a firmare i 4 punti che riportano la squadra di casa sul 58-66. Brown fa appena in tempo a mettere la tripla che Johnson e Rochestie segnano i canestri del +6 costringendo Pancotto al time out. Sono ancora il numero 12 e il numero 10 di Biella ad impaurire Avellino targando i canestri che portano al -3 (66-69). I due minuti successivi passano tra errori e palle perse con la Scandone incapace di rendersi incisiva in attacco, Dean sbaglia i liberi e due triple seguito a ruota da Valerio Spinelli, lo stesso che poco dopo servirà a Brown l'assit del 66-71. Rochestie si fa trovare pronto sotto canestro e realizza. Dean raccoglie un importante rimbalzo difensivo sul tiro fuori misura di Brown, subendo il fallo che lo porta in lunetta per il 68-73. I padroni di casa riacciuffano il punteggio con i liberi di Rochestie (70-73). Il match si gioca sul filo dei falli e dei tiri dalla lunetta ed i giocatori della Sidigas sono bravi a fare pressione e realizzarne 4 su 4. Gli ultimi del match saranno quelli concessi a Johnson per il fallo commesso da Spinelli, il biellese è bravo a trasformarli in 2 punti che non bastano per raggiungere il pareggio. La partita va alla Sidigas e si chiude 72-77