Primi segnali di distensione. Blocco TIR, via libera del Cdm al dl misure sostegno autotrasporto-agricoltura


Inizia ad attenuarsi, anche se a macchia di leopardo, la protesta degli autotrasportatori sulle arterie stradali della regione, Appaiono i  primi segnali di distensione sulla rete viaria campana dalle prime ore di questa mattina, ma nei  supermercati di Napoli e Avellino e in particolare in Alta Irpinia e Ufita  gli scaffali restano in gran parte vuoti: mancano ortofrutta, pasta, latte, acqua e bevande, mentre si registrano carenze anche in pescheria.  . La pressione della mobilitazione sta gradualmente diminuendo, consentendo la riapertura di arterie strategiche come lo snodo autostradale della A30.Resta invece pesante la situazione sul fronte dei carburanti: permane il blocco all'esterno degli impianti di raffinazione di via Argine, a Napoli, che impedisce l'uscita di benzina e diesel verso tutta la Campania.Sono ormai libere le varie arterie autostradali teatro di manifestazioni che avevano creato disagi alla circolazione, con i tir che avevano occupato due corsie su tre in particolare sull'A1 Milano-Napoli e sull'A30 Caserta-Salerno, o che procedevano a ritmo lento (cosiddetti tir lumaca); qualche problema c'è però ancora per la viabilità interna, visto che gli autotrasportatori hanno rimosso i presidi di Caserta Sud e Caserta Nord sull'A1 mantenendo quelli all'esterno dei caselli autostradali di Caianello (A1), Pontecagnano (Salerno-Reggio Calabria), Mercato San Severino, Nola, Nocera Inferiore, Palma Campania (Caserta-Salerno) e nell'area casertana dell'interporto di Maddaloni-Marcianise.In Irpinia, sono più del 60% gli impianti di carburanti chiusi.  Sono stati inoltre rimossi i blocchi nell'area industriale di Teverola-Carinaro, nel Casertano, dove sono situate le piattaforme e i magazzini delle aziende della Grande Distribuzione Alimentare; e in qualche importante catena di supermercati, come Md, Eurospin e Familia, è ripartita la consegna della merce, in particolare dei prodotti freschi. Tensione e caos al casello di Avellino Est ( foto  notturne del 22/ott.)  dove questa mattina  sono arrivati i deputati Bonelli e Fratoianni (Avs) che hanno incontrato una delegazione di agricoltori, a loro volta in mobilitazione. Sul posto anche il deputato campano di Avs, Francesco Emilio Borrelli.  Dopo lo sgombero di questa notte, gli autotrasportatori sono tornati al casello autostradale nonostante le raccomandazioni della Questura locale. Pochi istanti dopo il fermo di decine di camion, è intervenuta la Digos e la Polizia Stradale.Si sono registrati dei momenti di forte tensione tra gli agenti, presenti in gran numero, e gli autisti. Le operazioni hanno generato forti rallentamenti lungo tutta la Variante SS7bis, con una lunga fila di autoarticolati che si sono diretti in direzione Avellino. La fine del blocco autostradale non segna dunque la conclusione della mobilitazione: i manifestanti restano sul posto, chiedendo attenzione e risposte concrete alle proprie istanze.  Da registrare che a seguito dell'incontro tra il presidente regionale di categoria, Ettore Bellelli, e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Palazzo Santa Lucia ha annunciato lo stanziamento straordinario di risorse regionali fino a 20 milioni di euro destinate a mitigare l’impatto dell’emergenza carburanti sulle aziende agricole del territorio. Intanto, l’Anci ha  evidenziato come la carenza prolungata di carburante stia ormai minacciando l’erogazione dei servizi comunali primari: dalla raccolta dei rifiuti al servizio di mensa scolastica, fino al trasporto degli studenti, all’assistenza sociale e alle pattuglie di Polizia Locale e Protezione Civile.


Decreto del Governo: ai Tir 105 milioni, per agricoltura e pesca altri 70 milioni

Ammonta a 175 milioni di euro il pacchetto di aiuti per l'autotrasporto, l'agricoltura e la pesca varato dal Consiglio dei ministri. Per combattere il caro gasolio sono destinati ulteriori 45,2 milioni di euro per il credito d'imposta già previsto per il periodo di spesa marzo-agosto 2026: in questo modo l'agevolazione passa da 430 a circa 480 milioni, come annunciato dal viceministro Edoardo Rixi. Altri 60 milioni sono stanziati per le spese dal primo settembre al 5 ottobre. In totale, quindi, si tratta di 105,2 milioni per i Tir. Per l'agricoltura vengono invece allocati 60 milioni di euro e per la pesca 10 milioni: in entrambi i casi come contributi a fondo perduto validi nel 2026. Entro 5 giorni dall'entrata in vigore del decreto il Ministero dell'agricoltura definisce modalità e termini per la trasmissione della documentazione degli acquisti di carburante, ed entro i successivi 30 giorni" si provvede al pagamento diretto del contributo mediante accredito sul conto corrente bancario o postale precedentemente comunicato da ciascun beneficiario".Il prezzo del gasolio corre e arriva a 2,3 euro in autostrada.