Qualcosa è cambiato

Qualcosa è cambiato. La Scandone vista ieri è certamente una squadra diversa da quella che è scesa in campo nel girone di andata ed ha lanciato segnali positivi per il futuro. Due gli aspetti fondamentali, uno riguarda il gioco l'altro l'ambiente. Dopo 17 giornate di campionato si è rivisto finalmente il pick ’n’ roll, si è rivista una difesa compatta, si sono visti 5 uomini in doppia cifra e si è visto un Taquan Dean coraggioso e sfortunato capace di prendersi due tiri allo scadere che potevano cambiare il volto della partita. Questo l'aspetto tecnico che si arricchisce ovviamente della presenza di Jaka Lakovic, l'uomo in più di questa squadra che, con il senno di poi possiamo dirlo, è arrivato troppo tardi ed è probabilmente, ad oggi, caricato di troppe responsabilità riguardanti proprio la salvezza della squadra. Lo ha confermato alla stampa anche coach Pancotto, soddisfatto ma al contempo arrabbiato per una partita che si poteva vincere e per quei 2 punti che avrebbero risollevato classifica e morale dell'intero ambiente. L'altro aspetto, non meno importante, riguarda il cambio di rotta dei tifosi. Volevano un play (a giusta ragione) e lo hanno avuto, la società ha lavorato bene nelle ultime settimane per portare in Irpinia un giocatore che finalmente facesse svoltare la stagione. Senza dubbio, analizzando la prestazione di ieri, hanno avuto ragione scegliendo l'ex Galatasaray. La squadra ieri, forse per la prima volta dopo la vittoria contro Milano, è uscita dal Palazzetto tra gli applausi di una curva finalmente soddisfatta dell'approccio mentale con la quale ha affrontato la compagine di coach Vitucci. C'è da sperare, dunque, nel futuro e in un pizzico di fortuna con un calendario che certamente non aiuta i Lupi. Domenica c'è l'Armani fuori casa e certamente non sarà semplice ribadire l'impresa compiuta in casa nel girone di andata, bisognerà inoltre sperare che i cugini di Caserta tengano a bada l'Angelico Biella e che Venezia gestisca l'affare Pesaro. Qualcosa è cambiato si diceva...non lo si può negare. La società ha fatto la sua parte, il play c'è ed è di straordinario livello( come confermano i 9 assist che lo portano al top della classifica settimanale della Lega), il pubblico ricomincia a credere nella squadra ma ora e per il futuro la Scandone non ha più attenuanti...