Sant'Angelo dei Lombardi - Nasce Il Parco della Memoria nel Convento di Santa Maria delle Grazie

 

A valle del colle sul quale si erge il Castello di Sant’Angelo dei Lombardi, a poca distanza dall’attuale centro del paese, in un luogo incantevole per il suo panorama, sorgeva il Convento di Santa Maria delle Grazie. I lavori di costruzione cominciarono nel 1623 per volere del vescovo di Sant’Angelo, monsignore Ercole Rangone. 

Quella sera del 23 novembre del 1980 persero la vita in questo convento tante orfanelle che qui vivevano e alcune suore che si prendevano cura di loro. Nel 1850, infatti, il convento era divenuto la casa delle Suore Figlie della Carità, una comunità religiosa dedita alla cura dei poveri, degli emarginati e dei deboli. Qui fu istituito un orfanotrofio femminile, dimora per centinaia di ragazze che vi hanno trovato, fino al 1980, ospitalità, assistenza, formazione e cultura; qui fu realizzato il primo asilo di Sant’Angelo dove le suore hanno accolto tanti neonati per offrirgli un futuro più fortunato; qui vi era una casa di ricovero e una mensa per i poveri. Oggi, laddove c’era il convento, in continuità con i ruderi rimasti, combinando memoria, archeologia e paesaggio e con l’intento di ricordare le vittime e valorizzare un luogo di formazione, accoglienza e condivisione, orgoglio enorme per la comunità santangiolese, è nato il Parco della Memoria.