Scandone: obiettivo salvezza. Tucci:"Non è tutto da buttare"

Incolpevole della brutta prestazione di ieri sera Gianluca Tucci è entrato in sala stampa comunque speranzoso e carico. Non si può abbassare la testa, ci sarà da lavorare nei prossimi giorni per rimettere in piedi prima il morale dei giocatori poi le prestazioni in campo. "Avevamo un obiettivo importante stasera- ha detto il coach- mettere energie nervose in campo. Lo abbiamo fatto ma non è bastato. Dovevamo esprimere qualcosa di più. Abbiamo eseguito male i giochi che hanno prodotto tante palle perse e situazioni difensive rivedibili. Guardando, però, le statistiche si nota che abbiamo giocato gli stessi possessi, ma il risultato è stato peggiore rispetto a quanto hanno fatto gli avversari. È evidente che adesso l'obiettivo diventa la salvezza e di ciò siamo tutti consapevoli. Lo è la società, lo sono i giocatori.  Ci è mancato il tiro dall’arco che ci poteva dare la possibilità di aprire meglio il campo. Purtroppo c’è stata una cattiva selezioni di tiri. Per il mercato la valutazione va lasciata alla società: l’urgenza è legittima, ma deve essere chiara. L’altra direzione è lavorare sui nostri giocatori, incoraggiandoli, dando a tutti un po’ di fiducia in più. La squadra è stata costruita con un’idea, il lavoro fatto fino ad ora non è tutto da buttare. La società sta valutando da un mese è chiaro che stravolgimenti non sono possibili. Per Warren non ci sono condizioni fisiche da considerarlo inabile. È in fase recupero, se si allenerà con continuità potrebbe scendere in campo domenica. La difesa non è andata bene. I limiti di questa squadra sono di equilibrio nei quintetti. Le caratteristiche dei giocatori, fisiche soprattutto, ci obbligano a quintetti non omogenei per cui ho provato la zona per provare a nascondere i nostri limiti, purtroppo lo abbiamo fatto male."