Scompare l'irpino Dante Della Terza, accademico e studioso di fama internazionale

Scompare a 97 anni Dante Della Terza, studioso di fama internazionale di origini irpine nato a Torella dei Lombardi. Nella prima infanzia si trasferì a Sant'Angelo dei Lombardi seguendo il padre dipendente Enel. Frequentò fino alla quinta ginnasio le scuole del paese altirpino.  Negli anni del Ginnasio ebbe tra i compagni di scuola Attilio Marinari e Antonio Lapenna due testimonianze eccelse della cultura irpina. Al Primo Liceo il trasferimento al Colletta di Avellino con gli stessi compagni e un docente del calibro di Fiorentino Sullo. Laureatosi a Pisa, ha vissuto importanti esperienze internazionali, da Zurigo a Tolosa, prima di rientrare in Italia a Urbino. Fondamentale la sua esperienza alla Harvard University conservando il suo legame con la Federico II di Napoli. Il pensiero di Dante Della Terza è sempre stato aperto a prospettive filosofiche che lo hanno portato a dare rilevanza al momento interpretativo, sia per la presentazione di un testo, sia per come viene inteso da un lettore. E' stato un grande italianista. Della sua opera va ricordata la rivisitazione della Storia degli intellettuali europei negli Usa dopo la seconda guerra mondiale. Nella sua lunga vita, ha sempre tenuto fermo il legame con l'Alta Irpinia, in particolare con Sant'Angelo dei Lombardi che considerava il suo paese e dal quale ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Scompare un irpino che ha dato lustro alle sue origini per i successi raggiunti nel mondo universitario e culturale a livello internazionale, conservando sempre con umiltà le radici del Suo essere testimone di una Terra descritta  per "Sant'Angelo dei Lombardi, il mio villaggio globale." Il paese diviene nei ricordi di Dalla Terza, il luogo affascinante che ti coinvolge con le amicizie, gli affetti, gli stimoli culturali, la Storia di una Comunità che lo ha accompagnato per tutta una vita.