Sistema Irpinia lancia la sfida alla presenza del Ministro Garavaglia. Biancardi : "Se scade questo progetto, scade l’Irpinia"

Si è tenuto  presso la Sala Auditorium del Polo Giovani della Diocesi di Avellino il convegno sul tema “Piano Nazionale Borghi, Destinazione Irpinia e Buone Pratiche – La sfida di Sistema Irpinia”, alla presenza del Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia. La Fondazione ha  tracciato la strada con l'obiettivo di raggiungere traguardi importanti per il Territorio.

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L'apertura dei lavori è stata affidata alla presidente della Fondazione Sistema Irpinia, Donatella Cagnazzo e all’assessore regionale al Turismo e alla Semplificazione Amministrativa, Felice Casucci. Alla tavola rotonda – coordinata dal giornalista Annibale Discepolo - sul tema “Destinazione Irpinia”, si sono succeduti  gli interventi di Francesco Todisco (consigliere delegato Regione Campania Alta Velocità Napoli-Bari), Ilaria Loffredo (componente Cda Fondazione Sistema Irpinia), Antonello Calvaruso (direttore di S3.Studium), Giovannantonio Puopolo (presidente Sezione Turismo Confindustria Salerno).
Di rilievo l'intervento della Loffredo: "Parlare di Destinazione Irpinia significa creare un processo di co-produzione attraverso una collaborazione pubblico-privata, dare un input di trasformazione, che deve essere opportunamente indirizzato e interiorizzato al fine di generare valore e sviluppo. Lo sviluppo per essere sostenibile e duraturo nel tempo deve avere a monte, e non come risultato, una profonda coesione sociale, superando la frammentazione che ha caratterizzato i nostri territori ed investendo sul patrimonio vero delle comunità, il capitale sociale.Studi rivelano che quanto maggiore è la quantità, la qualità, si parla di densità di relazioni all'interno della comunità, tanto piú essa sarà pronta a costruire il proprio cambiamento.
L'intento che ci proponiamo è diventare un case study, un modello replicabile, un modello di crescita civile e sociale, perché una comunità territoriale che acquista consapevolezza della propria ricchezza culturale è più aperta e dinamica, premessa indispensabile per una efficace protezione e cura del territorio e del patrimonio culturale che custodisce.
L'obiettivo principale sarà impostare una strategia di sostegno e rilancio dell’offerta turistica e culturale, in cui valorizzare gli asset e le competenze distintive della ricchezza culturale e storica del nostro territorio, ma soprattutto dare l'avvio a un sistema di progettualità, di visione,  con la volontà di guardare alle nostre comunità, riconoscendo ad esse il ruolo fondamentale di attivazione di un nuovo welfare culturale in ottica di trasformazione e di co-costruzione di benessere."


La seconda parte dell’iniziativa “L’Irpinia incontra il Ministro del Turismo” è stata introdotta dalla  presidente della Fondazione Sistema Irpinia, Donatella Cagnazzo. I lavori del confronto su “Imprese Virtuose” sono stati coordinati dal giornalista e docente universitario, Mario Benedetto. Sono intervenuti  Angelo Nudo (amministratore Carmasciando), Paolo Scudieri (amministratore delegato Gruppo Adler), Marco Cipriano (amministratore delegato Sciuker SpA), Antonio Merlino (Confindustria Avellino – amministratore delegato Clinica Montevergine SpA). A presentare la Piattaforma Digitale Sistema Irpinia, Giacomo Ricci di Almaviva, società italiana leader nell’innovazione digitale che ha realizzato il progetto.


Il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia ha tracciato un bilancio degli ultimi due anni di convivenza col Covid, rilanciando la sfida della ripartenza: "Il bilancio sul turismo italiano è  positivo, nonostante il secondo anno di pandemia. In attesa dei dati definitivi possiamo affermare che molte regioni hanno addirittura superato le presenze del 2019, e anche in questo caso ci troviamo di fronte a realtà che sono cresciute molto, mentre altre sono ancora in sofferenza ed è evidente che si sente la mancanza dei flussi stranieri. Un’estate buona, non ci resta che lavorare per un inverno altrettanto buono. E infatti siamo già impegnati per garantire una riapertura serena e in sicurezza degli impianti sciistici". 

"Sono emozionato perché il lavoro è stato enorme, così il Presidente della Provincia Domenico Biancardi che ha proseguito: "Le parole del Ministro mi fanno capire che la strada intrapresa è giusta. Abbiamo dipinto un quadro guardando al territorio. Si spera che possa essere d’esempio per la Regione Campania. Fa piacere che il sistema parta da un’area interna. 


 

Ora abbiamo gli strumenti per farlo e ognuno deve fare la propria parte. La parte politica ora c’è, servono gli aiuti dei privati. Sistema Irpinia aumenterà anche il livello di competitività per soddisfare al meglio il cliente che viene in Irpinia. C’è il go live di Sistema Irpinia e sono molto contento, inauguriamo anche l’Info Point a Piazza Libertà e posso garantire che è bellissimo. Info Point avviato inizialmente dal compianto architetto Maurizio Zito e proseguito con grande professionalità dalla moglie la progettista Hikaru Mori. Sono trenta gli hub che verranno aperti in distretti turistici provinciali, ( probabilmente il 4 ottobre c.a. ) già allestiti e in grado di garantire una ampia rete di Infopoint sul Territorio Irpino.


Siamo sulla strada giusta e spero anche che il prossimo presidente non si dimentichi mai di promuovere l’Irpinia. 


Se scade questo progetto, scade l’Irpinia. Chi se lo dovesse dimenticare non rappresenterebbe al meglio la Provincia di Avellino. Se trasformiamo il Sistema Irpinia in Sistema Campania creiamo 1.200 posti di lavoro" .