Suona la campanella tra emergenze con 16mila alunni in meno in Campania. In Irpinia più tempo tra i banchi

 Arriva la prima campanella che, - in alcune scuole c'è già stata - suonerà per quasi 800mila studenti in Campania. L'anno scolastico nella regione inizia con le emergenze delle cattedre da coprire, il caldo che fa assurgere la questione climatica tra i problemi da risolvere nelle aule e gli edifici  da manutenere. A poche ore è ancora in azione la macchina delle nomine per gli insegnanti con il ricorso alle supplenze. Delicata la situazione del sostegno con oltre 17.600 posti tra prof.di ruolo e precari con posizioni ancora non assegnate agli studenti e alle scuole.Taglio anche per il personale Ata che supera le 250 unità e oltre 16mila alunni in meno in Campania rispetto allo scorso anno, specie nell'infanzia e nelle primarie. Da evidenziare sempre nella Regione che solo 281 edifici scolastici su 6.382 hanno impianti di climatizzazione per arginare il caldo ormai divenuto strutturale cambiamento climatico. In Irpinia saranno quarantamila in classe con 6.304 bambini nell'infanzia distribuiti in 402 sezioni.Alla primaria sono 264 i bambini in meno che passano da 14.103 a 13.839, nell'infanzia il calo è contenuto da 6.322 a 6.304 alunni.Ad Avellino, il tempo pieno nonostante il calo demografico raggiunge percentuali alte con i posti che crescono da 1.921 a 1.926 e con il rafforzamento , specie nei piccoli comuni, di tenere aperta  una scuola tesa a rafforzare un presidio in un territorio spesso sottoposto allo spopolamento. Alle superiori si contano 22mila iscritti con la novità della filiera tecnologica professionale 4+2 in 12 classi voluta dal Ministro Valditara che supera il vecchio modello con la possibilità di proseguire per altri due anni negli ITS Academy con un percorso di alta specializzazione tecnologica.