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Vinitaly - Attivata una filiera Istituzionale virtuosa: dalla Regione alle Camera di Commercio e ai consorzi di tutela

 

“Con oltre 180 aziende vitivinicole presenti, la Campania mostra le sue eccellenze in occasione della 56esima edizione di Vinitaly, la fiera dedicata al vino più prestigiosa d’Italia e d’Europa. Virtuosa la filiera istituzionale che ha dato vita alla partecipazione all’edizione che si è aperta questa mattina: gli assessorati regionali all’Agricoltura e alle Attività Produttive, le quattro Camere di Commercio campane, i sette consorzi di tutela e di promozione attivi sul territorio regionale, i produttori, le associazioni. Dentro questi numeri spiccano quelli relativi all’Irpinia che è presente a Verona con circa 85 aziende, il meglio della nostra vitivinicoltura, il traino vero del comparto regionale. Una presenza che testimonia proprio questo orgoglio e la consapevolezza di rappresentare uno dei territori più interessanti d’Italia dal punto di vista enoico”. Lo dichiara Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania, che questa mattina ha partecipato alle iniziative di inaugurazione del padiglione regionale presso gli spazi espositivi di Veronafiere. In particolare, il presidente Petracca ha partecipato al taglio del nastro dello stand del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia – Camere di Commercio Irpinia-Sannio e alla conferenza stampa di apertura che si è tenuta presso Agorà Campania. 


Tra gli appuntamenti della giornata inaugurale un interessante focus dedicato alla proposta di legge sull’enoturismo in Campania, di cui Petracca è primo firmatario. “Si tratta – spiega il presidente della Commissione Agricoltura – di un provvedimento nel quale credo molto e che farà fare un salto di qualità alla Campania del vino che avrà modo di allinearsi con altri territori che da anni hanno regolamentato questo segmento che rappresenta una grande opportunità per le nostre aziende in termini di commercializzazione dei propri prodotti e di valorizzazione in termini turistici delle cantine e del territorio su cui insistono. A conferma di questo l’aver previsto, nell’ultima rilettura del testo che presto arriverà in aula, una dotazione finanziaria che servirà proprio per una più capillare diffusione e promozione del testo e dei suoi contenuti normativi”. 

“La legge sull’enoturismo – aggiunge Petracca – ha il pregio di essere stata scritta con il conforto di coloro a cui è indirizzata, cioè ai produttori, avendo tenuto diversi incontri che sono stati molto utili al confronto per arrivare alla definizione di un testo che sia quanto più in linea possibile con le esigenze del comparto che resta uno dei motori dell’agroalimentare campano”. 

“Questa sinergia – così conclude il presidente Petracca – che deve essere sempre più rafforzata tra gli attori che muovono le dinamiche del settore è ben rappresentata a Verona in questi giorni. E’ un valore da preservare e da non disperdere. Per il ruolo che mi onoro di svolgere promuoverò iniziative che vadano sempre e comunque in questa direzione. Nel passato, anche recente, certe divisioni hanno senza dubbio depotenziato questo segmento produttivo che merita, al contrario, di essere sostenuto con competenza e passione”.