Calitri - Aree interne e il suo futuro: il presidente della Regione ascolta le istanze del territorio

( di Antonio Porcelli ) Calitri e una parte dell'Alta Irpinia accoglie il presidente della Regione Campania Roberto Fico con un convegno organizzato sul tema emergenza aree interne. Nove relatori sul palco per un bagno di folla in Piazza Scoca al quale si sono aggiunti altri tre interventi tra cui il portavoce del comitato Fateci Respirare sul delicato tema del depuratore industriale di Nusco, dal referente No Eolico del comitato Fuori dalle Pale che hanno consegnato documenti a Fico. Le emergenze ambientali della depurazione industriale, la carenza di medici di base, l'eolico, l'acqua e lo spopolamento sono stati tra gli argomenti che hanno caratterizzato gli interventi moderati dalla giornalista Maria Laura Amendola . In primis il sindaco ospitante Attilio Galgano in apertura si è soffermato sulla richiesta di una migliore organizzazione dei servizi a partire dalla strategica importanza dell'ospedale Criscuoli -Frieri di Sant'Angelo dei Lombardi e sulla proposta di nuove idee per rivitalizzare il patrimonio industriale dismesso, mettendo anche il dito sulla piaga del limite spesso superato delle energie rinnovabili in Alta Irpinia. Da Maura Sarno al vicesindaco di Lioni Mimma Gallo, al presidente della Comunità Montana Amado Delli Gatti sono arrivati i primi spunti sulle emergenze del territorio. A partire dalla definizione del rischio di "pattumiera energetica"del sindaco di Torella dei Lombardi, al rischio di una continua e lenta desertificazione che aumenta con il passare degli anni. Interessanti gli interventi del primo cittadino di Morra De Sanctis Fiorella Caputo, delle puntuali osservazioni del presidente Piano di Zona Sociale e sindaco di Monteverde Tonino Vella e del sindaco di Aquilonia Antonio Caputo. L'intervento del presidente Fico sul tema stimolante "Quale Futuro per l'Alta Irpinia", dopo la fase di ascolto degli intervenuti ha toccato l'impegno dell'attività della Regione sulla riforma sugli uffici che hanno incidenza sulle aree interne con l'istituzione di un'unità centrale che si occupi di enti territoriali e loro emergenze. Ha tenuto ad evidenziare il rafforzamento della sanità territoriale delle aree interne a partire dall'apertura del centro autismo regionale , gli investimenti sui trasporti, la ripresa del discorso sulla piattaforma logistica, il mantenimento dell'acqua come bene pubblico. Intervento articolato su un tema complesso e non di facile soluzione:la volontà e l'impegno del neo presidente di palazzo Santa Lucia si scontra ad onor del vero, con la politica che deve scegliere tra sviluppo e qualità della vita, tra turismo e residenti, tra un paese vivo e un paese spesso carente di organico per mantenerlo pulito. Un buon convegno, dove è stata evidenziata la buona tempra volenterosa ed efficace per quanto possibile del numero uno della Regione Campania, ma, è stato anche evidenziato un sottile conflitto generazionale che non apre a lusinghiere aspettative per il futuro. Perchè amministrare il futuro produce consenso. Governare il quotidiano produce ordinarietà e passi per un paese normale che la gente ricerca e sollecita.



