Festa dell'Unità, la conferma di un campo progressista sul modello Campania e Città Avellino per sconfiggere la destra

 

Conclusa la Festa de l’Unità provinciale di Avellino che ha fatto registrare la partecipazione di una comunità che ha voglia di confrontarsi, sui tanti temi che riguardano il presente e il futuro dell’Irpinia.

 Tante le  presenze istituzionali e politiche che sono intervenute, dal presidente della Regione Roberto Fico, il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi, il vice presidente Mario Casillo,  i consiglieri regionali Franco Picarone, Loredana Raia, Bruna Fiola, e Francesca Amirante, i parlamentari Toni Ricciardi e Stefano Graziano,  l'eurodeputato Lello Topo, i vertici regionali e nazionali del  partito.  Una due giorni presso Villa Amendola ad Avellino che ha visto la partecipazione iniziale della coordinatrice della segreteria nazionale Marta Bonafoni e un programma articolato che ha messo insieme  esponenti delle forze politiche del campo progressista, del mondo produttivo, sindacali  e associazioni.Al centro della due giorni, lo sviluppo economico e il lavoro, la costruzione di una strategia per l'Irpinia, la partecipazione e i diritti, le aree interne. Uno degli appuntamenti centrali della Festa ha riguardato l'intervento da remoto del presidente della Regione Campania, Umberto Fico sul tema del rapporto tra la nuova programmazione regionale e i territori interni, per costuire una Regione capace di tenere insieme le diverse realtà territoriali.

La chiusura ha visto la partecipazione del  segretario regionale Piero De Luca che insieme al segretario provinciale Marco Santo Alaia, il capogruppo Pd in consiglio regionale Maurizio Petracca, i deputati Stefano Graziano, Toni Ricciardi hanno ribadito l'impegno per l'appuntamento politico delle prossime elezioni con la certezza di essere reale alternativa al Governo Meloni  con l'impegno di confermare con una vittoria  il modello Campania da replicare a livello nazionale.