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Il Pd che convince arriva a Sant'Angelo dei L., Del Basso De Caro: "Siamo una coalizione forte per l'oggi e per il domani"

Il PD fa tappa a Sant’Angelo dei Lombardi, presso il Centro di Comunità, nell’ambito della campagna elettorale in vista delle politiche del 4 marzo. Un incontro che, questa sera, ha visto un’ampia partecipazione di cittadini segno di un partito che riesce ancora ad attirare la fiducia degli elettori, nonostante le tante polemiche e i sondaggi non propriamente rosei.  Presenti anche diversi rappresentanti politici del territorio a sostegno del partito. 
Seduti al tavolo tre dei candidati alle prossime elezioni: l’On. Umberto Del Basso De Caro capolista al Collegio proporzionale alla Camera, l’On. Valentina Paris candidata al Collegio plurinominale alla Camera  e l’On. Luigi Famiglietti, reduce da un recente incontro a Torella insieme all’alleato Giuseppe De Mita, che concorrerà nel Collegio proporzionale al Senato e nel Collegio uninominale sempre al Senato.
Con loro al tavolo erano presenti anche la presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio e il sindaco Rosanna Repole. A moderare l’incontro il neo segretario del circolo Pd di Sant’Angelo dei L. Michele Policano.
Ad introdurre il dibattito la padrona di casa Rosanna Repole che ha battuto sull’idea di unità: “Il PD  si è speso tanto per l’Italia e per il Sud. Certo siamo stati bravi a farci male, ci sono stati tanti problemi, anche per alcune candidature. Però in questi giorni bisogna guardare avanti, si vota per l’Italia e non per le realtà locali e per le famiglie. Spero che prevalga l’unità soprattutto in vista dell’obiettivo nazionale. Ora  la linea deve essere portata avanti a schiena dritta”, ha dichiarato il sindaco che ha colto l’occasione di rispondere ad alcune provocazioni: “Non per polemica, ma per chiarezza rispondo a chi dice che ho tradito il partito, io invece sono stata un sindaco del Pd dal primo momento. Al sindaco di Nusco consiglio di non usare la provocazione( tipo Lacedonia) fine a se stessa, perché siamo in una fase politica delicata, gli consiglio il silenzio. Se così non fosse posso comprenderlo ma non giustificarlo”.
Ad esporre le motivazioni per sostenere il Pd è intervenuta la presidente D’Amelio che ha messo in evidenza una realtà difficile nella quale si sta muovendo la campagna elettorale: “È una campagna in sordina, che si sente poco. Gli entusiasmi e il coinvolgimento massiccio di un tempo non c’è più, ma il nostro partito ha un importante radicamento in questo territorio e abbiamo in programma azioni importanti. Dobbiamo convincere quelli che non vogliono andare a votare. Inoltre sono convinta, aldilà di tutti i sondaggi, che abbiamo le migliori personalità in campo per dare i migliori risultati al partito. Il Movimento 5 stelle fa solo slogan, ma non ha rispetto delle istituzioni. Con il Centrodestra, invece, la nostra Italia sarà sgovernata come già fatto in passato, cancellando il Sud”.
Un attacco agli avversari politici è arrivato anche da Famiglietti che ha speso importanti parole riguardo tutto ciò che il Pd ha fatto nel corso degli ultimi 5 anni e degli importanti risultati raggiunti: “I governi Berlusconi e Bossi hanno cancellato il Sud, bloccando i fondi per la ricostruzione e per le infrastrutture. Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle posso dire che non ha alcun rispetto delle istituzioni”, ha spiegato Famiglietti che ha continuato: “Con il Pd, in questi 5 anni, invece il Sud è tornato al centro dell’agenda di governo, riuscendo a sbloccare una serie di fondi assegnandoli ai comuni. Il Pd mette insieme le migliori culture politiche della storia italiana. Il giorno dopo le elezioni bisognerà lavorare per creare un governo e speriamo che l’esponente che dovrà farlo sia del Pd. Sosteniamo il partito perché le alternative sono i grillini o il Centodestra”
Importanti dichiarazioni sono arrivate anche dalla Paris che ha difeso a spada tratta il partito: “Il Pd, dopo anni di caos, si è assunto la responsabilità di fare scelte politiche giuste per ricostruire le comunità, per far ripartire la crescita del paese e per far ripartire il lavoro. Non bisogna solo mettere in ordine i conti, ma aiutare le fasce più deboli, le famiglie in difficoltà e noi lo stiamo facendo. Per questo oggi siamo una società un po’ più avanzata e più civile, a differenza di prima che c’erano governi tecnici e di centrodestra. Il centro destra ha smontato l’Italia, quindi per quello che abbiamo fatto noi abbiamo il dovere di chiedere con orgoglio un voto per il Pd e dobbiamo fare il nostro appello a coloro che hanno perso le speranze. Un voto dato al partito è un voto per il futuro dell’Italia”.
Insomma da tutti sono arrivate parole di orgoglio per ciò che il Pd è riuscito a portare a casa negli ultimi cinque anni di governo, mettendo in evidenza la necessità di evitare che altri partiti non idonei o addirittura dannosi, così come sono stati definiti, prendano le redini del Paese.
“Dobbiamo evitare di rimanere orfani”, ha dichiarato Del Basso De Caro facendo riferimento alla necessità di evitare un Governo di centrodestra o pentastellato. “Mi pare che la situazione per il Pd sia migliorata negli ultimi giorni c’è maggiore disponibilità e in ogni manifestazione c’è stata grande partecipazione.
Penso che tutto sommato siamo indirizzati sulla giusta strada. Ora dobbiamo trovare gli argomenti giusti e rimboccarci le maniche”, ha proseguito il Sottosegretario alle Infrastrutture, partendo da un presupposto: “Nessun governo ha mai fatto tanto in così poco tempo. La nostra politica è stata sempre quella di non perdere nessuno per strada e aiutare tutti, a differenza delle politiche di centrodestra”.
Poi un attacco ancora più incisivo alle componenti avversarie: “Il centrodestra racconta le suggestioni di Berlusconi che ha ripreso la solita storia con le tasse e il condono edilizio che incide su una vasta fetta di elettori.  Quello del centrodestra è un film già visto. I 5 Stelle invece non sono collocabili politicamente, sono trasversali. Ormai il loro modo di fare è diventata  una cosa coreografica”. 
Da qui la domanda più importante vista l’apatia e l’astensionismo sempre più alto degli elettori: “Come recuperare la parte di elettorato? Spiegando che il loro disagio non può trovare risposta nel M5S che non è una medicina, ma una morte cruenta perché non hanno idea di come si governa una nazione di 61 milioni di persone. Lo stesso vale per il Centrodestra che adotta la politica del “se ce la fai bene, sennò arrangiati””, ha spiegato Del Basso De Caro che ha concluso: “Dobbiamo difendere ciò che abbiamo già fatto perché abbiamo molto da spendere su questo terreno. Dobbiamo votare e dare la prova che la coalizione c’è ed è forte per l’oggi e per il domani; quindi armiamoci e partiamo”._Imma Finelli