Lioni - La difesa del suolo e la pianificazione territoriale al centro delle intuizioni di Sciscio

(a cura di Antonio Porcelli) - La pianificazione adottata a Lioni con l'obiettivo di superare l'espansione edilizia puntando sulla rigenerazione, sulla tutela del paesaggio e sulla valorizzaazione del patrimonio esistente con una attenzione aalle attività produttive, è stata l'occasione per presentare l'evento intitolato “La disciplina del suolo – Salvaguardia del territorio, sostenibilità e pianificazione urbanistica: Il Modello Lioni. Un piano che si è ispirato alla visione dell'architetto Rita Sciscio scomparsa nel 2025 con un omaggio all'autrice e con la partecipazione di esperti che si sono avvicendati sul tema, raccogliendo il pensiero urbanistico della professionista, già assessore all'Urbanistica al Comune di Avellino. Assente il presidente della Regione Campania, Fico per impegni istituzionali, il parterre ha visto la partecipazione di Roberto Gerundo – Ingegnere e professore di Tecnica Urbanistica presso l’Università degli Studi di Salerno, Antonio Verderosa – Architetto esperto in pianificazione territoriale ed urbanistica, Antonio Gengaro - Già consigliere e vicesindaco del Comune di Avellino, Michela Ziccardi - Componente dell’assemblea provinciale di Sinistra Italiana, Antonio Aquino – Ingegnere e capogruppo M5S al Comune di Avellino,Vincenzo Ciampi - Già consigliere regionale della Campania e Sindaco di Avellino. Ha moderato, Matteo Pinchera - Delegato Giovanile M5S Provinciale, i saluti istituzionali sono sati portati da Yuri Gioino - Sindaco del Comune di Lioni. Le conclusioni sono state affidate alle Senatrici Felicia Gaudiano - Segretaria della 1 Commissione Permanente “Affari Costituzionali” del Senato e la Sen. Maria Domenica Castellone - Vicepresidente del Senato della Repubblica. In evidenza, come evidenziato da Mariolina Castellone, la proposta, anzi la miniera inesauribile di idee di Rita Sciscio, di tutelare il suolo, con l'emanazione di normative di carattere nazionale con il potenziamento degli organi di controllo, l'indicazione dei limiti inderogabili e il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato, diventando una legge regionale per risparmiare ogni metro di suolo per affermare nuova linfa, sole e vita. Una visione emersa dal convegno, che forse meritava più attenzione da parte della collettività, che definisce una rotta per la tutela degli ecosistemi e sulla qualità della vita sul territorio irpino, ma anche campano, come emerso dal recente rapporto della Procura di Avellino fornito dall'Istituto Superiore di Sanità, che è stato ed è oggetto di scempi ambientali con fattori inquinanti che contrastano con la sicurezza ambientale.In sintesi, rigenerare come metodo per fermare i consumi di suolo. Le interessanti argomentazioni dei relatori, di grande sollecitazioni le riflessioni della dott.ssa Ziccardi, dell'attualità recente e passata del Prg di Avellino con la verve di Tonino Gengaro, e le osservazioni del prof Gerundo, dell'arch.Verderosa e dell'ing. Aquino hanno delineato la stretta correlazione tra il consumo di suolo e le dinamiche della popolazione che spesso alimentano una fase di decrescita e quindi dello spopolamento. Nel libriccino "La Disciplina del Suolo", la Sciscio esprime una ricetta fattibile e semplice, ad iniziare da il "coraggio" più volte citato e ripreso dai relatori sulle scelte urbanistiche che diventano pertanto la soluzione sostenibile e umana contro lo sfruttamento selvaggio del suolo.




