Parte da Ariano l'invito a De Luca contro il depotenziamento del Frangipane tra le diversità di vedute dei consiglieri regionali

Si infiamma la battaglia per i presidi sanitari dopo la chiusura del reparto pediatria dell'ospedale Frangipane e del punto nascita a causa della mancanza di personale sanitario. E così nel giro di 24 ore si sono ritrovati al Palazzetto dello Sport del Tricolle, chiamati a raccolta dal sindaco Enrico Franza, i quattro consiglieri regionali irpini, Alaia, Petitto, Petracca e Ciampi insieme al Vescovo Sergio Melillo e il sindaco di Solofra Michele Vignola. Assente per motivi personali  il presidente del comitato sindaci per la Sanità, Marco Marandino e l'onorevole Generoso Maraia . Presenti amministratori dei comuni ufitani e rappresentanti delle associazioni come Cittadinanza Attiva, Controvento e Amdos. Il tema non più giustificabile ," della carenza di personale che ha determinato la chiusura della pediatria, è stato il leit motiv del primo cittadino di Ariano - che  chiede un incontro urgente al Presidente De Luca per chiarire i termini della questione e rendere

 funzionali i reparti per fare in modo che il Frangipane sia Dea di primo livello a tutti gli effetti"

Per Franza, " si chiede all'Asl una inversione di tendenza, in caso contrario verranno chiesti a De Luca i provvedimenti per scongiurare il depotenziamento del Frangipane e in caso contrario ci sarà una mobilitazione generale per rivendicare il diritto alla salute". In sintesi si sono evidenziate due posizioni contrapposte nell'incontro con i cittadini, molti dei quali addetti ai lavori. 

 Da una parte Ciampi, Petitto e Vignola, dall'altra Alaia e Petracca. Due  visioni che sono figlie delle diversità di opinioni e sulle scelte ideologiche dei rappresentanti intervenuti.


Sulle tensioni evidenziate negli ultimi periodi con il "caso" Solofra e quello recentissimo di Ariano, spetterà al Presidente De Luca indicare la strada per evitare le attuali lacerazioni e trovare la soluzione per una sanità all'altezza delle sfide Covid e della medicina sul territorio.