Referendum vince il NO: In Irpinia come in Campania sconfitto il SI. Renzi si dimette

Clicca sul link della Prefettura di Avellino per vedere i voti e le percentuali comune per comune dell'Irpinia:
http://93.57.71.19/ref-2016-2/VISUALIZZAZIONI/SCRUTINIOxCOMUNE_1.HTML
Nessun effetto Renzi. l'Irpinia come la Campania si attesta sul trend nazionale, con una variegata affluenza ai seggi ma il dato che arriva durante la notte e' la vittoria del NO in Irpinia con il 61,3% per un totale di 217,132 votanti. La Campania non diserta, ma a Napoli la partecipazione e' sotto la media che conferma lo scarso feeling degli elettori con le urne. Delusione anche a Salerno dove la partecipazione e' sotto la media regionale 59,79 contro il 59,93 campano. La provincia di Salerno si ritrova superata da Caserta,Avellino e Benevento.
Per quanto riguarda l'Irpinia, tranne le eccezioni di Aquilonia, Castel Baronia e Zungoli per il SI, nei restanti comuni ha vinto il NO attestandosi sul rapporto 60 a 40 in linea con la media nazionale.
In nottata ,circa 25 minuti dopo la sconfitta ormai netta, Renzi e' apparso in conferenza stampa per motivare le sue dimissioni:
"È stata una festa in un contesto in cui tanti cittadini si sono avvicinati alla Carta costituzionali. Sono fiero ed orgoglioso della possibilità che il Parlamento ha dato ai cittadini. Il No ha vinto in modo straordinariamente netto", ha dichiarato il premier. "Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta. Chi lotta per un'idea non può perdere - ha aggiunto-. Voi non avete perso, sentitevi soddisfatti per il vostro lavoro. Vorrei che foste fieri di voi stessi".

E  poi ha proseguito: "Si può perdere un referendum, ma non si può perdere il buon umore. Io ho perso, in Italia non perde mai nessuno. Io non sono così: ho perso. Non sono riuscito a portarvi alla vittoria". E, sottolineando ancora una volta di non essere mai stato attaccato alla poltrona, prosegue: "L'esperienza del mio governo finisce qui". Poi prosegue: "Qui in questa sala saluterò il mio successore, chiunque egli sarà, e gli consegnerò la campanella e il dossier delle cose che restano da fare".