Un atto vile e vergognoso, Vittorio Ciarcia commenta l'esclusione dalla lista Pd per le provinciali

Un atto vile e vergognoso è quello compiuto dalla coordinatrice della segreteria provinciale del Pd in occasione della presentazione della lista per il rinnovo del consiglio provinciale. Vittorio Ciarcia, vice segretario provinciale e membro dell’assemblea nazionale, aveva comunicato la sua disponibilità a candidarsi nella lista Pd per le provinciali rivendo l’assenso, tra gli altri, anche del segretario regionale. Giovedì 19 febbraio veniva contattato dalla coordinatrice delle segreteria per sottoscrivere la candidatura, sottoscrizione avvenuta nel pomeriggio dello stesso giorno presso la sede provinciale di via Tagliamento. Lunedì 23, a liste già presentate, lo stesso apprendeva la propria esclusione dalla lista. Nessuna comunicazione preventiva è stata fatta, nessun avviso di problematiche in riferimento alla candidatura. In questi giorni nessun organismo di partito si è riunito per deliberare una lista di nomi a discapito di altri. Ci chiediamo chi e con quale autorità si è arrogato il diritto di compiere questo gesto vergognoso, ben sapendo che la coordinatrice ha redatto la lista su indicazioni ben precise. Sembra evidente che è un tentativo misero di cercare di tagliare le gambe a chi ha dimostrato libertà di pensiero e spirito critico. Critiche che certamente hanno colto nel segno tanto da dare luogo a questo becero tentativo di boicottaggio. Prendiamo atto della viltà della dirigenza locale del Pd, riservandoci la possibilità di seguire ogni percorso per tutelare il rispetto delle norme e dei nostri diritti.
