ASL, il Direttore Generale Conte replica alla FP CGIL sulla riorganizzazione della rete territoriale

In riferimento al
comunicato stampa diffuso dalla FP CGIL di Avellino sull’attuazione della
Missione 6 del PNRR e sugli effetti organizzativi della riorganizzazione della
rete territoriale dell’ASL Avellino, il Direttore Generale dell’Azienda, Maria
Concetta Conte, ritiene opportuno fornire alcune precisazioni.
“L’ASL Avellino è pienamente impegnata
nell’attuazione degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza in ambito sanitario, con particolare riferimento al potenziamento
della sanità territoriale attraverso la realizzazione delle Case della
Comunità, degli Ospedali di Comunità e degli ulteriori servizi programmati.
Si tratta di una trasformazione strategica
finalizzata a garantire una presa in carico sempre più efficace dei cittadini,
rafforzando l’integrazione tra ospedale e territorio e costruendo un modello
assistenziale maggiormente vicino ai bisogni della popolazione. L’Azienda sta
operando nel pieno rispetto delle disposizioni nazionali e regionali vigenti
attraverso una costante analisi dei fabbisogni connessi all’evoluzione della
rete assistenziale e alla sostenibilità del nuovo modello organizzativo.
Il potenziamento delle strutture e dei servizi
deve necessariamente essere accompagnato da una puntuale programmazione delle
risorse umane, professionali e organizzative.”
“Non corrisponde alla realtà dei fatti una
rappresentazione secondo cui l’attuazione del PNRR possa determinare
penalizzazioni per il personale in servizio o una riduzione delle garanzie
assistenziali. L’obiettivo dell’ASL Avellino è esattamente il contrario:
valorizzare le professionalità presenti, individuare le necessarie esigenze di
personale e garantire la piena funzionalità dei nuovi servizi territoriali.
Con riferimento alla richiesta di confronto
avanzata dalla FP CGIL di Avellino, si precisa che il sistema delle relazioni
sindacali nel pubblico impiego deve necessariamente svolgersi secondo quanto
previsto dalla contrattazione collettiva nazionale vigente.Come
recentemente ribadito dalla giurisprudenza del giudice del lavoro, da ultimo
con il decreto del Tribunale di Messina, gli istituti di partecipazione
sindacale previsti dai CCNL, quali informazione e confronto, spettano ai
soggetti individuati dalla contrattazione collettiva come titolari delle
relative prerogative, ovvero alla RSU e alle organizzazioni sindacali
firmatarie del contratto nazionale di riferimento”.
“La mancata sottoscrizione del CCNL – aggiunge
il Direttore Generale – non incide sulla libertà sindacale costituzionalmente
garantita, che resta pienamente assicurata attraverso la possibilità di
organizzazione, rappresentanza e partecipazione alla vita sindacale. Essa
comporta esclusivamente il rispetto dell’assetto delle relazioni sindacali
definito dalla contrattazione collettiva sottoscritta dalle parti negoziali.
Pertanto, il confronto sugli aspetti
organizzativi, sulla programmazione del personale e sull’attuazione degli
interventi collegati al PNRR sarà garantito nelle sedi previste dal vigente
sistema contrattuale, con i soggetti sindacali titolari degli specifici
istituti partecipativi previsti dal CCNL applicabile”.
“L’ASL Avellino conferma la propria
disponibilità ad un dialogo costruttivo e responsabile – conclude il Direttore
Generale Maria Concetta Conte – fondato sul rispetto reciproco dei ruoli e
delle competenze, con l’unico obiettivo di migliorare l’organizzazione dei
servizi sanitari e tutelare l’interesse pubblico.
La complessità della trasformazione della sanità territoriale richiede collaborazione istituzionale, responsabilità e rispetto delle regole contrattuali, affinché le opportunità offerte dal PNRR possano tradursi in benefici concreti per i cittadini, gli operatori sanitari e l’intera comunità provinciale”.
