Iniziative
Avellino - Primo Festival della Rete Soma

Da venerdì 26 Ottobre a domenica 28 Ottobre, presso il teatro della chiesa di San'Alfonso del quartiere San Tommaso, si terrà il primo festival della solidarietà organizzato dalla Rete Soma. Ad quasi un anno dall'inizio delle attività, Soma - rete composta da tanti singoli attivisti e associazioni come ARCI, CGIL, FLC, Don Tonino Bello,Comunità Accogliente e altre realtà cittadine - si è proposta di organizzare un momento di riflessione all'interno del quartiere più popoloso e complesso della città su questioni come servizi sociali, welfare, lavoro, emigrazione, immigrazione, mutualismo, povertà educative.
Si comincia il venerdì con una passeggiata di quarteire organizzata dall'associazione PATH, perchè conoscere i luoghi significa conoscerne le relazioni sociali, le problematiche, i bisogni: passeggiata che si ripeterà anche il sabato pomeriggio.
Tanti i dibattiti previsti e ancora di più gli ospiti: dal Sindaco Ciampi che si confronterà con Libera, il CSV, l'ARCI, il Comitato "La voce di Valle" e lo SPI-CGIL sullo stato dei servizi sociali ad Avellino e sul piano di zona; al Franco Fiordellisi della CGIL che invece si confroterà con esperienze imprenditoriali e sociali locali e provinciali sul tema dell'emigrazione giovanile in uno speaker corner musicale allietato dalla musica di Massimo Vietri dei Lumanera.
Particolarmente interessante la giornata del Sabato dove gli operatori e le associazioni irpine dell'accoglienza - ed in particolare il sindaco di Petruro - potranno confrontrarsi con Federica Borlizzi di Alter-ego la fabbrica dei diritti, Roberto Viviani di Baobab Experience e Gennaro Avallone dell'università di Salerno. La sera, invece, saranno presenti realtà da tutta la provincia ( come il circolo Marea di Salerno, NonnaRoma dalla capitale, Comitato villa giaquinto da Caserta) per confrontarsi sulle risposte associative ai contesti di povertà ed emarginazione, il tutto movimentato dalla musica dei "Spazio Per Libere Improvvisazioni Creative"
Infine la domenica si presenterà il "Laboratorio Scuola Popolare" attraverso la presentazione del libro "Fare Scuola, Fare Città" del coordinatore del MAMMUT- Scampia Giovanni Zoppoli che si confronterà con l'FLC Cgil, Consigli D'Acquino dell'Angolo delle Storie, Saverio Festa e Immacolata Gargiulo. Inoltre grazie alla presenza di Rosalba delli Gatti si restituirà alla città l'esperienza storica della scuola popolare nata alla fine degli anni 60 nella città di avellino.
"Siamo sempre più soli. Abbandonati in una precarietà dilagante, alle prese con la crescente disoccupazione, con i servizi sanitari sempre più costosi, con una società che si pensa meritocratica ma che non dà a tutti le stesse opportunità." dichiara Stefano Iannillo di Soma "Vediamo i nostri quartieri spopolarsi, decadere, affondare in una povertà dilagante a cui sembra non esserci alcuna risposta. Molto spesso ci arrendiamo, viviamo all'interno di una pressione psicologica e frenetica che ci rende difficile respirare, ragionare, darci una prospettiva. In quanto persone valiamo meno di un numero, di una macchina, di un algortimo. Abbiamo deciso di dire basta. Didisertare la guerra tra poveri, di costruire cooperazione là dove c'era competizione. Di metterci al servizio della città, ma sopratutto delle persone che la abitano. Il nostro messaggio è semplice: unisciti a noi! Solo la collettività può curare i mali del nostro tempo. Solo insieme troveremo la soluzione ai nostri bisogni, ai nostri desideri disattesi.Per questo nasce Soma! E ora siamo pronti a presentarci con un grande evento, con il primo festival della solidarietà alla città di Avellino."
Si comincia il venerdì con una passeggiata di quarteire organizzata dall'associazione PATH, perchè conoscere i luoghi significa conoscerne le relazioni sociali, le problematiche, i bisogni: passeggiata che si ripeterà anche il sabato pomeriggio.
Tanti i dibattiti previsti e ancora di più gli ospiti: dal Sindaco Ciampi che si confronterà con Libera, il CSV, l'ARCI, il Comitato "La voce di Valle" e lo SPI-CGIL sullo stato dei servizi sociali ad Avellino e sul piano di zona; al Franco Fiordellisi della CGIL che invece si confroterà con esperienze imprenditoriali e sociali locali e provinciali sul tema dell'emigrazione giovanile in uno speaker corner musicale allietato dalla musica di Massimo Vietri dei Lumanera.
Particolarmente interessante la giornata del Sabato dove gli operatori e le associazioni irpine dell'accoglienza - ed in particolare il sindaco di Petruro - potranno confrontrarsi con Federica Borlizzi di Alter-ego la fabbrica dei diritti, Roberto Viviani di Baobab Experience e Gennaro Avallone dell'università di Salerno. La sera, invece, saranno presenti realtà da tutta la provincia ( come il circolo Marea di Salerno, NonnaRoma dalla capitale, Comitato villa giaquinto da Caserta) per confrontarsi sulle risposte associative ai contesti di povertà ed emarginazione, il tutto movimentato dalla musica dei "Spazio Per Libere Improvvisazioni Creative"
Infine la domenica si presenterà il "Laboratorio Scuola Popolare" attraverso la presentazione del libro "Fare Scuola, Fare Città" del coordinatore del MAMMUT- Scampia Giovanni Zoppoli che si confronterà con l'FLC Cgil, Consigli D'Acquino dell'Angolo delle Storie, Saverio Festa e Immacolata Gargiulo. Inoltre grazie alla presenza di Rosalba delli Gatti si restituirà alla città l'esperienza storica della scuola popolare nata alla fine degli anni 60 nella città di avellino.
"Siamo sempre più soli. Abbandonati in una precarietà dilagante, alle prese con la crescente disoccupazione, con i servizi sanitari sempre più costosi, con una società che si pensa meritocratica ma che non dà a tutti le stesse opportunità." dichiara Stefano Iannillo di Soma "Vediamo i nostri quartieri spopolarsi, decadere, affondare in una povertà dilagante a cui sembra non esserci alcuna risposta. Molto spesso ci arrendiamo, viviamo all'interno di una pressione psicologica e frenetica che ci rende difficile respirare, ragionare, darci una prospettiva. In quanto persone valiamo meno di un numero, di una macchina, di un algortimo. Abbiamo deciso di dire basta. Didisertare la guerra tra poveri, di costruire cooperazione là dove c'era competizione. Di metterci al servizio della città, ma sopratutto delle persone che la abitano. Il nostro messaggio è semplice: unisciti a noi! Solo la collettività può curare i mali del nostro tempo. Solo insieme troveremo la soluzione ai nostri bisogni, ai nostri desideri disattesi.Per questo nasce Soma! E ora siamo pronti a presentarci con un grande evento, con il primo festival della solidarietà alla città di Avellino."