Avellino - Proclamato lo stato di agitazione ACS.I sindacati sollecitano risposte definitive

Con una nota inviata al COMMISSARIO STRAORDINARIO DOTT.SSA PERROTTA, al COORDINATORE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO Dott. Iannuzzi, al COMMISSARIO LIQUIDATORE DOTT. IVAN GENNARELLI, e alla PREFETTURA DI AVELLINO COMMISSIONE DI GARANZIA , le OO.SS.Cgil, Fisascat,Uiltucs,Ugl e Cisal hanno indettolo sstato di agitazione Acs.
Questo il comunicato:
Le scriventi OO.SS., alla luce di quanto emerso nella riunione del 15.04.2026, alla presenza del dott. Iannuzzi su delega del Commissario straordinario dott.ssa Perrotta e del commissario liquidatore dimissionario dott. Giliberti, del commissario liquidatore dott. Ivan Gennarelli, che ha destato enormi preoccupazioni riguardo il futuro incerto dei dipendenti di ACS- Città servizi di Avellino, proclamano lo stato di agitazione dei dipendenti della partecipata e contestualmente si avvia la procedura di raffreddamento prevista dalla legge 96/90. Nonostante le dichiarazioni di buoni propositi da parte dell’Ente, il percorso per la salvaguardia dei posti di lavoro dei suddetti dipendenti è ancora fumoso, incerto e tortuoso. Appare fin troppo ovvio che le decisioni in merito non sono più procrastinabili vista la vicina scadenza del 30 giugno né tantomeno traslabile ad un futuro assetto comunale.
IL TEMPO È SCADUTO! NON C’È PIU’ TEMPO PER TENTENNAMENTI ED INCERTEZZE. I DIPENDENTI DI ACS MERITANO RISPOSTE AD HORAS!
Le OO.SS. hanno chiesto che venga attuata una risoluzione definitiva che scongiuri misure drastiche e tesa a garantire il futuro occupazione dei dipendenti tutti. Il dott. Iannuzzi si è fatto portavoce delle istanze prodotte al tavolo nei termini dei cinque giorni così come comunicatoci al tavolo di trattativa
