Vertenze
Ex Irisbus - Mercoledì nuovo vertice al Ministero

L’Industria Italiana Autobus va avanti con il piano di ristrutturazione e reindustrializzazione dell’azienda per rilanciare la produzione dello stabilimento di Valle Ufita specializzato nella realizzazione di autobus . I vertici aziendali hanno già fatto sapere di voler accelerare per permettere al cronoprogramma di proseguire senza intoppi e ritardi significativi.
L’obiettivo principale è non farsi trovare impreparati per la realizzazione di eventuali commesse; per tale motivo, nonostante slitti ancora il momento in cui Invitalia cederà la prima parte dei fondi per i lavori, i vertici dell’ex Irisbus hanno evidenziato la necessità di fare un ulteriore sforzo e andare avanti con le operazioni ed evitare altre perdite di tempo.
Un ritardo inspiegabile quello di Invitalia che, tuttavia non scoraggia l’Industria Italiana Autobus: dalla prossima settimana, verranno allestiti i ponteggi per la sistemazione della facciata esterna e della copertura; mentre all’interno le ditte sono già all’opera per realizzare le opere più urgenti, una tra queste è sicuramente la sistemazione degli spogliatoi degli operai.
Nelle prossime settimane rientreranno in fabbrica anche oltre 30 lavoratori impegnati nella ferro lastratura, nella saldatura e verniciatura. Inoltre il presidente Del Rosso ha annunciato l’allestimento del magazzino entro il prossimo mese di Aprile.
Si attende ora l’incontro presso il Mise a Roma, indetto per mercoledì 22 marzo, per capire quali sono le ragioni di tali ritardi che non riguardano solo l’erogazione dei fondi, ma anche nell’approvazione della cassa integrazione strordinaria che preoccupa e non poco sia i sindacati che i lavoratori.
