La nota Cgil, Cisl e Uil in vista dell'appuntamento per il 1 marzo prossimo presso la sede Cisl su Recovery Plan e Irpinia

 

Le condizioni di criticità e i nodi da sciogliere nel Paese, per poter cogliere le occasioni di Ripresa e Resilienza poste dalla strategia della NGUE, appaiono cogliere nel segno per il territorio Irpino, totalmente interessato da deficit rilevati nell’analisi del Recovery Plan riconducibili a:

1.     Debole dinamica degli investimenti;

2.     Desertificazione Demografica e Bassa Natalità;

3.     Ridotta Dimensione delle Imprese;

4.     Scarsa Competitività Infrastrutturale;

5.     Mancata definizione e attuazione  LEA (Sanità, Trasporti, Istruzione)

6.     Mercato del Lavoro fermo, in declino e poco trasparente.

Considerati i tre Assi Strategici individuati dal governo:

a.     Digitalizzazione e Innovazione; 

b.     Transizione Ecologica e economia circolare;

c.      Inclusione Sociale e Territoriale.

Rilevate le Priorità Trasversali su cui valutare chiaramente gli Impatti Macroeconomici e occupazionali:

       I.          Donne;

     II.          Giovani;

    III.          Sud e Mezzogiorno.

Abbiamo inteso incontrare gli Stakeholder del territorio al fine di provare comunemente a superare le logiche di parti e di parte che purtroppo da troppo tempo hanno contraddistinto l’azione programmatica e finanche di rivendicazione, segnando drammaticamente il futuro di questa terra. 

Definire un’idea di sviluppo cogliendo le indicazioni e le opportunità poste dalle ingenti risorse definite dalla UE, può costituire l’ultima occasione per un rilancio delle Aree Interne e per esse dell’intero mezzogiorno, riscrivendo il modello di Sviluppo Sostenibile, Energia Rinnovabile ad  Idrogeno Green, tutela sistema Idrografico, sorretto da un Sistema Infrastrutturale  da completare ed in parte da definire, ridisegnando l’offerta dell’infrastruttura immateriale dei Servizi per restituire la libertà di nascere e vivere nei nostri luoghi.

Come parti sociali riteniamo che nel solco delle indicazioni che vengono dalla UE si possa definire un:    Piano di Sviluppo per l’Irpinia  da porre ai soggetti attuatori delle attività interessate dagli investimenti, con la clausola assolutamente necessaria ed indispensabile che deve accompagnare ogni misura e intervento, che  sostenuta da un processi strutturali  di Riforma, possa tradurre materialmente il risultato atteso del saldo occupazionale, che abbiamo voluto  chiamato ” Contatore dell’Occupazione” per restituire trasparenza e chiarezza di accesso al mondo del lavoro.

In tal senso rilevate e condivise le istanze delle nostre categorie, che ogni giorno vivono i ritardi e le inadempienze della politica che stanno negando il futuro alle giovani generazioni ed il presente segnato da un’incontrollabile crisi pandemica mai fermamente affrontata, abbiamo incontrato nell’ordine temporale:

a.     Presidente della Provincia Avellino;

b.     Sindaco di Avellino;

c.      Presidente Confindustria Avellino;

d.     Presidente ASI Avellino;

e.     Presidente Progetto Pilota Alta Irpinia;

f.       Sindaco Ariano sede Stazione Hirpinia,

ed è in programma un incontro con il Presidente della Commissione Sanità Regione Campania, per confrontarci sulle esigenze ed ipotesi di allocazione delle risorse per un ridisegno dell’offerta sanitaria e socio Assistenziale alla luce delle lacune, già  esistenti, rafforzatesi  drammaticamente con il COVID.

La nostra finalità è stata ed è sostenuta dalla inderogabile esigenza di offrire al territorio un’occasione di unicità di intenti per cogliere l’opportunità che per il Sindacato Confederale Irpino era già stata chiara e definita a partire dal ottobre 2019 quando consegnammo al Premier Conte una bozza di Contratto di Sviluppo Istituzionale quale strumento per il rilancio del nostro Territorio.

I primi, piccoli e speriamo fondanti, segnali di questa attività di stimolo e persuasione, stanno venendo a sistema, leggiamo di una condivisione tra i Sindaci della Valle Ufita circa l’allocazione sul territorio dove sorgerà la Stazione dell’AV/AC   di una Piattaforma logistica integrata con l’opera in via di realizzazione, così come posta a Confindustria, ad ASI ed allo stesso sindaco del Tricolle;

 così come  abbiamo rilevato con piacere le iniziative del Comune di Avellino circa la riqualificazione del territorio che insiste sulla stazione ferroviari e di altre infrastrutture cittadine scaturite dal confronto avuto in sede comunale;

Ovviamente mancano ancora tante questioni poste e che meritano risposte, soprattutto legate allo sviluppo industriale 4.0, produzioni ad impatto climatico zero, ed alle riforme che si dovranno determinare sul territorio e che andranno ad inserirsi nel ridisegno dei servizi che saranno determinanti per la qualità della vista e il rilancio delle nostre aree interne.

CGIL CISL UIL di Avellino si incontreranno lunedì mattina c/o la sede della CISL per fare il punto della situazione, per definire le ulteriori azioni di confronto, e soprattutto le iniziative da porre in essere per la indispensabile fase di sintesi delle diverse azioni poste ed in essere, al fine di riuscire comunemente a definire un documento che tenga dentro tutte le opportunità e prospettive  poste dal  territorio che in tal modo si presenterebbe all’appuntamento del RECOVERY PLAN con una fase vera e sostenibile di avvenuto e sostenuto DIALOGO SOCIALE, GOVERNANCE, cosi come indicato dal sistema di Best Pratice  posto alla base della strategia Next Generation  UE.

Firmato

Segretari Generali

Cgil                                        Cisl                                       Uil

Franco FIORDELLISI         Doriana BUONAVITA           Luigi SIMEONE