Avellino - Prefabbricati di via Di Capua, il SAI CISAL diffida ASL e Comune

Il SAI CISAL accende i riflettori ad Avellino sulle condizioni igienico-sanitarie dei prefabbricati pesanti di via Leonardo Di Capua, dove, secondo le segnalazioni raccolte tra i residenti, si registrerebbe una presenza diffusa di roditori, blatte, insetti e rettili, con episodi di ingresso degli infestanti anche all'interno delle abitazioni. Per questo motivo, il dirigente della Segreteria provinciale Elio Amodeo e il responsabile cittadino Alfredo Bergamino hanno trasmesso il 21 settembre una formale diffida e messa in mora al Dipartimento di Prevenzione dell'ASL di Avellino e al Comune di Avellino. Il SAI CISAL chiede all'ASL un'immediata ispezione igienico-sanitaria dell'area e al Comune l'adozione di tutti i provvedimenti di competenza, compresi interventi urgenti di derattizzazione, disinfestazione e bonifica. «Non possiamo più limitarci alle segnalazioni – dichiarano Amodeo e Bergamino –. I residenti chiedono condizioni di vita dignitose e sicure. È necessario verificare immediatamente lo stato dei luoghi e intervenire laddove vengano accertate situazioni di pericolo o insalubrità». Il sindacato ha fissato un termine di tre giorni dal ricevimento della diffida per ottenere un riscontro concreto e l'avvio degli interventi richiesti. In assenza di risposte, il SAI CISAL annuncia che si rivolgerà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, affinché siano valutati gli eventuali profili di responsabilità di competenza. «La tutela della salute e della dignità abitativa dei cittadini – concludono Amodeo e Bergamino – non può essere rinviata. Ora attendiamo risposte e soprattutto fatti concreti»
