Estate 2021. Quali scenari per il turismo in Irpinia?

 

Come si presenta la prossima estate? E come si stanno preparando le località turistiche irpine ad accogliere i visitatori? E’ ancora presto per dirlo, a deciderne le sorti, sarà il piano strategico vaccinale messo in atto dal Governo Italiano. Se il piano studiato dal commissario Figliuolo seguirà la tabella di marcia, già a partire dalle prossime settimane si inizierà a procedere speditamente con gli italiani che sceglieranno di andare in vacanza raggiungendo cifre vicine al periodo pre-covid. Con numeri bassi di persone immunizzate invece lo scenario sarebbe completamente diverso. Ad influire saranno anche il numero dei contagi e le direttive emanate dalle Regioni. Per quanto concerne la Campania è di qualche giorno fa l’annuncio del presidente De Luca, sull’istituzione di una card di avvenuta certificazione per  tutti i cittadini vaccinati dopo il richiamo. Il prototipo è stato mostrato durante la classica diretta Facebook del venerdì: «Sul retro c'è un chip - spiega - ci auguriamo che tra qualche mese i cittadini la possono esibire per andare a cinema, ristorante con più tranquillità avendo la certificazione che sono stati vaccinati».


In questo contesto gli operatori turistici irpini si stanno organizzando al meglio per non farsi trovare impreparati. Fiducioso su una buona affluenza di turisti per la prossima estate è Gerardo Stabile, presidente di Federalberghi Avellino che afferma: “La scorsa estate c’è stata una buona affluenza di turisti, speriamo che l’estate 2021 sia ancora più proficua. Ci auguriamo inoltre che il piano vaccinale sia efficiente in modo da premettere la libera circolazione delle persone e un allentamento delle misure covid.  Le iniziative in cantiere per richiamare i turisti non mancano. “Stiamo lavorando -prosegue Stabile- per garantire maggiore sicurezza ai turisti che decidono di pernottare nelle nostre strutture. In merito stiamo organizzando un piano vaccinale aziendale del settore turistico. In riferimento al Laceno, località dove Stabile gestisce le sue attività di ristorazione e soggiorno, un contributo importante arriverà dal Consorzio Turistico Bagnoli- Laceno per la realizzazione del Laceno-Estate.”

Della stessa idea è Angelo Mattia Rocco, guida ambientale escursionistica, co-fondatore, insieme ad Adriano De Falco, della “Duomo Trekking”. “L'estate 2021 sembrerebbe partire con presupposti diversi, con una forte propensione al mare, nei confronti della montagna, come una voglia da parte del pubblico di lasciarsi alle spalle paure e vivere in località più affollate (il contrario del 2020). Tuttavia il settore montagna in forte crescita ci impone di continuare a spingere l'acceleratore e pertanto si predisporrà un doppio canale pubblicitario volto alla trasmigrazione dei flussi tra giugno e settembre. Un tentativo di offrire mare e monti in due fasi differenti della stessa stagione”.

L’ obiettivo in questo momento è non farsi trovare impreparati e iniziare a realizzare un’offerta integrata che riesca ad accontentare diversi target. “Per quanto riguarda le attività di duomo trekking, continua Angelo Mattia Rocco-  ci sono delle novità rispetto al 2020, in quanto da Aprile è nata la duomo srl con la quale si è dato il via al duomo travel & trek tour operator. In virtù di questa evoluzione, volta a realizzare un'offerta integrata, ci stiamo preparando nell'ottica di realizzare un'offerta plurigiornaliera, soprattutto nei week end, dove il trekking sarà il servizio attrazione. Il tutto correlato da tante possibilità di attività differenti possibili sull'altopiano, dalle bici, ai quad, ai cavalli. Obiettivo principale favorire i pernotti nelle strutture alberghiere cercando di far coincidere esigenza del cliente con le caratteristiche delle varie strutture. Le proposte altre ad un pubblico locale, saranno rivolte ai fuori regione

 

I presupposti per una ripartenza del turismo in sicurezza sembrano esserci tutti. L’auspicio è che si ritorni al più presto alla normalità.

                                                                                                                Giulio Tammaro