Il FAI delegazione di Avellino alla scoperta della Mefite di Rocca San Felice

 

In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, si è tenuto l’evento a cura della Delegazione FAI di Avellino alla scoperta del geo-sito della Mefite di Rocca San Felice.

L’evento svolto in concerto con l’Ordine dei Geologi Campania, con la narrazione tecnica del luogo da parte del professor geologo Michele Sisto, il professor geologo Sabatino Ciarcia e il dottor geologo Massimo Danna. Una giornata all’insegna della riscoperta di un luogo importantissimo per il nostro territorio, segnalato all’UNESCO per la sua unicità ambientale; ma non solo: grazie al contributo dei volontari di Fiat Lux rivista letteraria, i partecipanti hanno goduto della narrazione di alcuni passi letterari legati proprio alla storia della Mefite.


 

“La giornata di oggi ha visto il sold-out di tutti i posti disponibili – afferma Ilaria Limongiello Delegata alla Raccolta Fondi FAI Avellino – i visitatori erano estremamente entusiasti di ciò che hanno visto, scoperto e vissuto. Lo scopo del FAI è sempre stato quello di valorizzare e far conoscere i piccoli tesori che l’Irpinia conserva. Noi, come delegazione di Avellino, vogliamo farli conoscere a un pubblico sempre più numeroso. Siamo estremamente soddisfatti della riuscita di questo evento e speriamo di poter continuare a lavorare con l’Ordine dei Geologi della Campania; che è stato estremamente disponibile e accogliente – offrendo un percorso di esperienza che ha lasciato a tutti una profonda sensazione di bellezza. Ringraziamo, inoltre, l’amministrazione comunale e la pro loco di Rocca San Felice per il sostegno e l’accoglienza”.

 


 

“Il sito della Mefite è uno dei più importanti al mondo, in quanto si registra la più grande emissione al mondo di CO2 di origine non vulcanica - aggiunge Luigi Ammirati, Delegato Ambiente FAI Avellino – ha un’importanza di tipo storico, religioso e culturale. Ovviamente avrebbe bisogno di maggiore valorizzazione. Si sta discutendo della sua candidatura a patrimonio dell’UNESCO e, in Irpinia, potrebbe condurre a una serie di vantaggi culturali, turistici ed economici non indifferenti. Dal punto di vista geologico è ancora in divenire, in quanto gli studi proseguono in direzione di un ambiente sedimentario che, in virtù di alcuni fattori tettonici porta alla produzione di questi gas. La Mefite è un luogo suggestivo – bello da visitare - dove, dopo averlo visto una volta, il desiderio di voler tornare è immediato”.