Politica
Avellino - Foti in bilico: il Pd pronto a sostenere la sua consiliatura

Continua la corsa verso il salvataggio della consiliatura di Foti. Attualmente sembra l'indicazione per continuare a governare ed evitare così il commissariamento che metterebbe a rischio la possibilità di intercettare e utilizzare i fondi europei destinati ad Avellino.
Questo è quanto emerso dalla riunione di Via Tagliamento tenutasi tra il gruppo consiliare, il sindaco Foti, l’ex senatore e membro della segreteria regionale del PD Enzo De Luca e la responsabile Enti Locali della segreteria nazionale del PD Valentina Paris.
“Il Pd ritiene che sia indispensabile che l’amministrazione comunale di Avellino vada avanti, per non penalizzare i cittadini e scongiurare ritardi nell’intercettazione dei fondi europei”, ha dichiarato De Luca.Dunque il partito sembra pronto a sostenere Foti ed aiutarlo a portare a compimento il proprio mandato.
Nelle prossime ore, inoltre, verrà preparato un documento politico dove si individuano i punti tematici del patto di fine mandato. A questo punto servirà soltanto il consenso dei futuri alleati per approvare il bilancio e continuare a governare.
A tal proposito c’è stato già un confronto tra Foti e Preziosi che sembra aver dato la propria disponibilità, insieme a Domenico Palumbo, ad approvare lo strumento contabile e dare vita ad una nuova fase amministrativa. Resta in sospeso, invece, il consigliere Cicalese.
La situazione dunque appare alquanto contorta, ma una ripresa di dialogo ora come ora diventa fondamentale.
Con l’area dameliana, invece, il discorso cambia perché i componenti guidati da Salvatore Cucciniello non hanno partecipato alla votazione di Bilancio e se dovessero rientrare in maggioranza, i consiglieri vicini a Foti hanno già posto le proprie condizioni affinché ciò avvenga, ossia il ritiro delle firme poste in calce all’ordine del giorno contro l’amministrazione depositato da Festa.
Intanto De Luca, alla fine dell’incontro ha espresso il proprio augurio per il futuro per evitare ulteriori disguidi, ossia quello di costruire una coalizione larga per le prossime elezioni “che vada dall’area moderata fino a Sel”.
Nel frattempo il Prefetto Carlo Sessa è pronto a preparare la diffida nei confronti del Comune di Avellino dopo la bocciatura degli equilibri di Bilancio. "Attendiamo di leggere la delibera consiliare per poi decidere. ma in linea di massima ci sarà una diffida, secondo quanto previsto dalla normativa", è stato il commento del Prefetto.
Insomma si aspetta prima di prendere qualsiasi decisione, ma la diffida resta comuqnue dietro l'angolo e rimane altrettanto probabile anche l'invio di un commissario ad acta per risolvere la delicata situazione venutasi a creare a Palazzo di Città, se non si provvede entro 20 giorni ad approvare lo strumento contabile.